COMPRENDERE IL PASSATO VIVERE IL PRESENTE SOGNARE IL FUTURO

Raffinati accostamentiLa mia espressione artistica, il mio rapporto serio e privilegiato con le tecniche di realizzazione vogliono dirti della mia dedizione all’arte figurativa, attraverso la pittura, la grafica, l’immagine e il segno. Tutto il mio percorso artistico è basato sullo studio dell’arte figurativa: un processo vitale che ha solide basi nei grandi Maestri e nell’incessante lettura delle loro opere, per comprenderne fino in fondo il linguaggio e rinnovarlo nella mia personale, inesausta, minuziosa ricerca espressiva. In questa mostra, ho trattato temi e soggetti dei quali non siamo più abituati a parlare, dei quali portiamo dentro di noi ricordi che non trovano il nesso con la banale quotidianità, dove tutto scorre, tutto sfugge, dove tutto si muove e niente si muove, dove tutto è fatto per adesso e niente è fatto per dopo, dove tutto è fuori dai cardini, dove tutto è in funzione di… La mia espressione artistica non è in funzione di… , è un racconto della vita dell’uomo, dei suoi sentimenti, una continua, seria e disinteressata ricerca dell’altro. Essa è connotata dalla tensione all’autoperfezionamento, tante volte così dolorosamente evidente da far respirare con spasmo, mentre il mondo che da essa emerge è bello perché è vero, perché non urla e non vuole parlare a tutti i costi, ma è lì, davanti a te restituito alla tua personale sensibilità e partecipazione. La stessa ricerca dei soggetti è intrisa della lunga e silenziosa elaborazione della scelta di cosa e come restituire al tuo sguardo, per farti rivivere ed evocare immagini ed atmosfere con un linguaggio dimesso e semplice, ma nello stesso tempo comprensibile, curato, consacrato all’arte e all’uomo. I VOLTI dei miei personaggi hanno una storia scritta in faccia, mentre le loro espressioni, gli occhi in particolare, (specchio dell’anima), rispondono a stimolazioni sia fisiche che spirituali. I FIORI, prima di essere oggetto di indagine scientifica, sono motivo d’arte. A nostra consolazione, non solo ci torna caro farli partecipi delle nostre gioie e dei nostri dolori, ma anche ci dà letizia significare con essi i nostri affetti struggenti. I GABBIANI, abitatori delle nostre coste, spiagge, porti, nelle loro collocazioni spaziali emergono per qualità specifiche dei loro corpi sinuosi. Le CONCHIGLIE, per la loro svariata conformazione non solo affascinano quanto evocano in animi sensibili la “voce del mare”. LA SANGUIGNA (pietra grassa dei monti Alemagna) con il suo giusto volume, la morbidezza, la luce, l’ombra, l’espressione ha disegnato vortici di linee, arricchendo di sonorità nuove, nuovi accenti, nuova misura e bellezza la sostanza del segno. Tutta la mia produzione vive di continua ricerca tecnica, di intima sensibilità poetica espresse attraverso il virtuosismo del segno e tutta l’armonia possibile. Per tutto questo e altro ancora, interpretare non è solo operazione intellettuale, quanto piuttosto motivazione profonda, grande sensibilità, umiltà, conoscenze specifiche che si affinano in anni di pratica e duro lavoro. Lo spazio espositivo che ti accoglie (Torre di Mola) è luogo per l’ammirazione, per il silenzio, per la riflessione. Se poi ti aggrada, una tua sigla può confortare l’evento, dove vive l’intensità di un istante nella meraviglia di una materia, che si rivela in tutta la sua sontuosa concretezza.

Invito Supino 2