GIUSEPPE SUPINO

STUDIO DELL’ARTISTA                                                              via Ascatiello, n. 8, FORMIA (LT)

Dopo gli studi classici ed artistici, è ammesso all’Accademia di San Luca a Roma, dove frequenta le lezioni del M° Attilio Giuliani relative alle tecniche dell’incisione: acquaforte, acquatinta, xilografia, incisione a bulino.  

Lì diventa anche allievo della scuola del nudo, diretta dal M° Renato Guttuso, maturando il primo interesse per questa forma d’espressione: il disegno vero quale strumento di ricerche artistiche per eccellenza. E’ accolto poi nell’atelier del M° Domenico Purificato, con cui instaura un rapporto di stima ed affetto reciproci durato oltre un decennio. 

La qualificata formazione acquisita e gli stimoli ricevuti dai suoi maestri lo motivano a dedicarsi instancabilmente all’attività artistica, senza trascurare quarantennali impegni didattici di disegno e storia dell’arte nelle scuole superiori, in un percorso creativo di continua ricerca tecnica ed espressiva, testimoniata dall’ampia produzione di opere esposte in Italia e all’estero. 

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In questi tempi in cui siamo sovraesposti alle immagini di ogni tipo e consumiamo frettolosamente noi stessi, insieme con le merci e le persone, l’opera d’arte invita a disporsi a una pausa, a scoprire e vivere una ad una le emozioni e le suggestioni in cui ritrovarsi. E’ opportuno pertanto soffermarsi a “leggere” l’opera d’arte attraverso: soggetto, composizione, luce, modellato, linea, colore, ritmo!

 

L’antica figura popolare, con camicia e calzoni bianchi, si porge a rivendicare la sua dignità, di persona autentica e genuina, abbandonando l’ormai inutile maschera a metà faccia, che l’aveva occultata nella drammatizzazione teatrale.

"A viso scoperto"

“A viso scoperto”

 A viso scoperto

La sua purezza nel volto, finalmente libera dall’ipocrito aspetto, rispecchia verità e ricchezza interiore, rimaste intatte attraverso il soggetto vissuto, cui danno voce le mani “parlanti”. Incombe ancora, seppur ormai alle spalle, il travaglio di una storia umana, rappresentata dalle pieghe apparentemente disordinate dal velario di fondo.